ATTIVITÀ ESTERNE
Scuole di design e formazione
Le iniziative dedicate al gioco da tavolo presso scuole di formazione esterne al circuito universitario tradizionale. Una raccolta di esperienze didattiche e progettuali in scuole di design, comunicazione e arti applicate che hanno integrato il gioco analogico nei loro percorsi formativi.
Scuola Holden
Storica scuola torinese fondata nel 1994 da Alessandro Baricco e dedicata alle arti della narrazione, da diversi anni propone un'offerta formativa strutturata sul game design analogico considerandolo come una vera e propria forma di storytelling. Tra i corsi attivi figurano I fondamentali del Game Design (con Andrea Chiarvesio, autore di Kingsburg, Hyperborea, Wizards of Mickey, e Lorenzo Tucci Sorrentino), il Boot Camp Progettare giochi da tavolo (sette weekend full-immersion sugli aspetti creativi e tecnici della produzione di un gioco da tavolo), Game Design & Worldbuilding, Smontare un gioco (per studenti delle scuole superiori), e Creare giochi interattivi per la cultura (con lo studio We Are Muesli). I corsi coprono narrazione e temi, principi di design (flow, agency, cicli di feedback), psicologia del giocatore, generi e meccaniche, tecniche di prototipazione e processo iterativo di design.
LABA / NABA
NABA — Nuova Accademia di Belle Arti (Milano, fondata nel 1980; sede anche a Roma) e LABA — Libera Accademia di Belle Arti (con sedi a Brescia, Firenze, Rimini, Torino) sono due delle più importanti accademie italiane di belle arti e design. NABA è classificata da QS World University Rankings tra le Top 100 mondiali nel settore Art & Design ed è la prima Accademia di Belle Arti italiana. Entrambe propongono percorsi formativi che intersecano il mondo del gioco analogico attraverso corsi di Game Development, Design della Comunicazione, Visual Arts e Graphic Design, con particolare attenzione al game design come pratica creativa interdisciplinare che attraversa illustrazione, narrazione, comunicazione visiva e progettazione di esperienze interattive. NABA partecipa inoltre a progetti europei di ricerca sul game design come Fair Game, dedicato a promuovere l'inclusione di genere nel settore videoludico, in collaborazione con il Centro Superior de Diseño Hacer Creativo (Saragozza) e la Royal Danish Academy.
NABA
